Liebensbrigade

Love is war, get over it.

Vampire Weekend

“Modern Vampires Of The City”

14 Maggio 2013

XL

Io non credo che fosse affatto prevedibile una mossa del genere da parte dei Vampire Weekend. Li lasciamo come i bambini seduti fra i LEGO (semplici, colorati, con fascino vintage, tuttavia nel loro piccolo    esperti) all’ultimo disco, e ora li ritroviamo trasfigurati.

Testimoni di un modo di vivere la religione tutto americano. La religione? Si, la religione. Cos’è ? Forse una chiamata d’aiuto del mondo urbano che non basta più, forse i bambini sono in età per la cresima. Ma questa fede non è quella degli U2, (cattolica, sincera e vissuta quanto nascosta, nei testi delle canzoni) questa è più predicativa, profetica.

Da un sound che non perde nulla dal passato ma raffina e recupera, fino a suscitare alla memoria  un indie (ormai già archetipico, dio benedica Simon Reynolds) dei primi anni 2000 cantato come lo canterebbero i Vampre Weekend se fossero diventati Mormoni.

Mormoni non sono, al limite mi scuserò per l’ignoranza. Ma vale la pena chiedersi cosa affligge Ezra e compagni tanto da portare in una carriera come la loro un messaggio forte come questo.

Per il resto non escludo che forse ha sempre fatto parte della loro vita, nessuno si chiama Ezra senza motivo.

Nessun motivo apparente, tanto champagne.

7+/10

Alt-J
“Matilda / Fitzpleasure” 
2012
Infectious Music
Recensione dedicata al mio amico Dan Rusnac.
Pronounced “alt-J”, the delta sign is created when you hold down the alt key on your computer keyboard and punch ‘J’ on a Mac computer. The symbol has a deeper meaning for the band, as guitarist/bassist Gwil Sainsbury notes, “in mathematical equations it’s used to show change,” 
Un gruppo eclettico come gli award-winning Alt-J non poteva non motivare così la scelta di un nome e non poteva non incidere nulla di diverso da Matilda/Fitzpleaasure per dirlo al mondo : noi cambiamo le cose.
Il movimento hipster, in cui bene o male ancora navighiamo, (dio solo sa cosa ci aspetta a fare gli storici dei giorni nostri così spudoratamente) ha lasciato cicatrici profonde nelle menti creative dei quattro inglesini indie pop che sono ugualmente ingegnosi e non brillanti dal punto di vista tecnico; ma in tutto questo c’è una luce di speranza, un culto del bello che forse batte in incisività lo stesso eclettismo da zapping radiofonico della band.
“Da ogni singolo pezzo potresti farne altri 6” mi disse un mio amico parlando di loro ed è in gran parte realistico pensarlo; eppure, nonostante ciò, tutto scorre bene, tutto è ben motivato : sia narrativa senza tempo di Matilda che l’altalenante rapsodia di Fitzpleasures.

Il mio professore di letteratura al liceo diceva che il barocco è legno che sembra oro e marmo che sembra seta.

7/10

Alt-J

“Matilda / Fitzpleasure” 

2012

Infectious Music

Recensione dedicata al mio amico Dan Rusnac.

Pronounced “alt-J”, the delta sign is created when you hold down the alt key on your computer keyboard and punch ‘J’ on a Mac computer. The symbol has a deeper meaning for the band, as guitarist/bassist Gwil Sainsbury notes, “in mathematical equations it’s used to show change,” 

Un gruppo eclettico come gli award-winning Alt-J non poteva non motivare così la scelta di un nome e non poteva non incidere nulla di diverso da Matilda/Fitzpleaasure per dirlo al mondo : noi cambiamo le cose.

Il movimento hipster, in cui bene o male ancora navighiamo, (dio solo sa cosa ci aspetta a fare gli storici dei giorni nostri così spudoratamente) ha lasciato cicatrici profonde nelle menti creative dei quattro inglesini indie pop che sono ugualmente ingegnosi e non brillanti dal punto di vista tecnico; ma in tutto questo c’è una luce di speranza, un culto del bello che forse batte in incisività lo stesso eclettismo da zapping radiofonico della band.

“Da ogni singolo pezzo potresti farne altri 6” mi disse un mio amico parlando di loro ed è in gran parte realistico pensarlo; eppure, nonostante ciò, tutto scorre bene, tutto è ben motivato : sia narrativa senza tempo di Matilda che l’altalenante rapsodia di Fitzpleasures.

Il mio professore di letteratura al liceo diceva che il barocco è legno che sembra oro e marmo che sembra seta.

7/10

Questo è un blog Esistenziale.

Ogni recensione è indissolubilmente legata al momento esistenziale in cui è stata scritta e non comprende alcuno dei cambi di opinione che ho avuto prima o dopo averla scritta.

Mt. Desolation
Mt. Desolation
18 Ottobre 2010
Island/Cherrytree/Coop

Cosa spinge Tim Rice-Oxley and Jesse Quin, membri della fortunata trovata pop “Keane” accarezzata a suo tempo da varie billboards, a riscavarsi e a riscopristi in chiave country? Questa è la domanda che mi pongo.
Non trovando una risposta univoca che non sia una sincera ispirazione latente mi accontento di concordare con chi al tempo disse che i due si sono senza dubbio superati.
Una semplicità, a tratti un po’ sottotono, a tratti profondamente commovente (State of our Affair), a tratti andante (Departure) che caratterizza un disco che vale davvero la pena, per chiunque.

Mi riabituo, poco alla volta, a salire sui monti e ai Fleetwood Mac.

7+/10

Mt. Desolation

Mt. Desolation

18 Ottobre 2010

Island/Cherrytree/Coop

Cosa spinge Tim Rice-Oxley and Jesse Quin, membri della fortunata trovata pop “Keane” accarezzata a suo tempo da varie billboards, a riscavarsi e a riscopristi in chiave country? Questa è la domanda che mi pongo.

Non trovando una risposta univoca che non sia una sincera ispirazione latente mi accontento di concordare con chi al tempo disse che i due si sono senza dubbio superati.

Una semplicità, a tratti un po’ sottotono, a tratti profondamente commovente (State of our Affair), a tratti andante (Departure) che caratterizza un disco che vale davvero la pena, per chiunque.

Mi riabituo, poco alla volta, a salire sui monti e ai Fleetwood Mac.

7+/10

Jason Chung (Nosaj Thing) 
Drift
9 Giugno 2009
Alpha Pup records

Spesso è difficile cogliere la tecnica di un produttore di musica elettronica se non si è dell’ ambiente.
Molto più consolante quando non ce n’è troppo bisogno: sia perché la musica è comunicativa, sia perché è evocativa, sia perché crea una buona atmosfera.
L’ atmosfera è la forma di espressività più comune tra i produttori californiani, che nell’immaginario della loro scena locale (sempre più nuova e sempre più profonda nelle menti di questi ultimi), contano teste rivoluzionarie come Flying Lotus.
Quindi tra una crudezza nel motivo di Coat of Arms e la delicatezza di un glitch di Fog la california  risponde alla dubstep con una calma di cui ha poca memoria storica.
Un po’ la risposta che cercavo io.

Possa tu non essere mai solo nel senso che più ti piace.


8=/9

Jason Chung (Nosaj Thing) 

Drift

9 Giugno 2009

Alpha Pup records

Spesso è difficile cogliere la tecnica di un produttore di musica elettronica se non si è dell’ ambiente.

Molto più consolante quando non ce n’è troppo bisogno: sia perché la musica è comunicativa, sia perché è evocativa, sia perché crea una buona atmosfera.

L’ atmosfera è la forma di espressività più comune tra i produttori californiani, che nell’immaginario della loro scena locale (sempre più nuova e sempre più profonda nelle menti di questi ultimi), contano teste rivoluzionarie come Flying Lotus.

Quindi tra una crudezza nel motivo di Coat of Arms e la delicatezza di un glitch di Fog la california  risponde alla dubstep con una calma di cui ha poca memoria storica.

Un po’ la risposta che cercavo io.

Possa tu non essere mai solo nel senso che più ti piace.


8=/9

Sweet jesus have mercy.
…Guess i’m cooking…

Sweet jesus have mercy.

…Guess i’m cooking…

Non sono mai stato il tipo che si sente intelligente  se ha di fianco una persona stupida. Per me le persone stupide sono sempre state molto più importanti.

Alzi gli occhi e li vedi tornare.

Alzi gli occhi e li vedi tornare.

Una canzone,

Un film,

Un emozione inamovibile,

Le risonanze di Schumann sono osservabili nello spettro di potenza del rumore elettromagnetico naturale di fondo.

Ok, si, l’ uomo ha i suoi limiti, ma porca puttana non sono quelli che ci facciamo credere a vicenda.

—Io fomentato dai veri discorsi interessanti.

A volte si usa una parola straniera per esprimere un concetto che la parola della propria lingua, per il solo fatto di usarla tutti i giorni, ha perso.
Tramite il suono, la forma scritta e l’ immaginario evocato, la parola straniera risulta estremamente più comunicativa se incontra terreno fertile nel ricevente: sia esso lettore o ascoltatore.
Detto questo :

—Esiste una parola islandese per esprimere questo concetto ed è “Heima”.

D'Annunzio della vita quotidiana.

  • Lei: "Ti ricordi quel giorno prima dell' esame quando eravamo nel giardino di casa mia?"
  • Io: "certo !"
  • Lei : ‎"era davvero un momento-panico"
  • Io: "ti sentivi persa nella natura?"
  • lei: "..."
  • Io: "?"
  • Lei: "Tu stai male!"
  • Deformazione professionale.

Esiste un’espressione inglese per esprimere questo ed è : “to be broken”.